Il Coro Euridice ha una lunga storia.
La sua fondazione risale al 1880 circa, nell’ambito delle “balle canore” che animavano i rioni della città per sottrarre i lavoratori da “futili e dannose ricreazioni” in luoghi malsani ed ingentilire i loro animi; nella prima metà del Novecento si trasforma in coro polifonico.
Dal 1976 il Coro è diretto dal Maestro Pier Paolo Scattolin, al quale è affidata la direzione artistica di tutte le attività.
Il Coro è formato da circa 35 elementi misti e si caratterizza per l’eterogeneità anagrafica e di competenze musicali dei cantori, accomunati dal piacere di condividere la passione per il canto corale, circostanza che ne fa una formazione amatoriale, nel significato più prezioso del termine.


Nel tempo il repertorio si è esteso e spazia dalla musica del Cinquecento a quella del Novecento e contemporanea. Tra gli autori maggiormente eseguiti troviamo: Palestrina, Monteverdi, Gastoldi, Bach, Caldara, Mozart, Mendelssohon, Britten, Pizzetti, Ghedini oltre alle composizioni del maestro Scattolin e molti altri. Il coro esegue anche un repertorio di canti popolari della tradizione emiliana. Esiste una formazione da camera che esegue un repertorio dedicato.
Il Coro tiene concerti in Italia ed all’estero (nell’ultimo decennio: Svezia e Finlandia 2009, Spagna 2011, Inghilterra 2012, Svizzera 2014, Francia 2015, Germania 2018, Croazia 2019); dal 1998 l’Associazione ed il Coro organizzano, con cadenza biennale, il Festival Corale Internazionale “Città di Bologna”, che ha visto la partecipazione di svariate e prestigiose formazioni corali.
Di particolare rilievo la partecipazione al concerto “Sun Rings” con il Quartetto Kronos al “Festival della Creatività” di Firenze 2008 e al “World Bach Fest” 2012.
Corposa la produzione discografica, recentemente intensificata grazie alla collaborazione con la prestigiosa casa discografica Tactus.
L’attività concertistica si svolge da settembre a luglio. Le prove sono aperte a tutti e non occorre avere una preparazione musicale specifica: oltre allo studio del repertorio, infatti, viene dedicata particolare attenzione alla tecnica vocale, a cura di Angela Troilo, e alla lettura musicale.

